Una comunitÀ islamica nel cuore dell'Occidente
aggiornato il 08/01/2017
loading ... /
logo
bismilLahi ar-Rahmani ar-Rahim

LA MOSCHEA AL-WAHID

la storia

Dalla fine degli anni 90’, la moschea Al-Wahid è un luogo di preghiera, incontro e scambio fraterno per la comunità islamica a Milano. La moschea, situata al civico 9 di via Giuseppe Meda nel pieno centro di Milano, in zona Navigli, è adiacente agli uffici della sede nazionale della COREIS Italiana, e alla sede dell’Accademia di Studi Interreligiosi ISA (Interreligious Studies Academy).

Da sempre aperta anche per incontri interreligiosi sia con il mondo ebraico che con quello cattolico, la moschea Al-Wahid è un luogo di culto riconosciuto dal Comune di Milano sin dal 2000. Lo stabile adibito a moschea è ancora oggi in fase di ristrutturazione a causa della mancanza di finanziamenti.

Dal 2000 si sono susseguiti progetti molto diversi tra loro, attraverso un percorso di adattamento al contesto urbanistico cittadino e alle richieste della Pubblica Amministrazione che, nel frattempo, ha modificato le leggi per l’edificazione dei luoghi di culto.
Nella moschea Al-Wahid si tengono ogni venerdì sermoni in lingua italiana pronunciati da imam italiani.



EVENTI E VISITE

La moschea Al-Wahid ospita di frequente delegazioni da tutto il mondo islamico in visita in Italia, incontri interreligiosi e istituzionali, italiani e internazionali. Pregano in moschea musulmani senegalesi, turchi, bosniaci, pakistani, marocchini, egiziani, malesi e indonesiani.
Inoltre, gli spazi della moschea Al-Wahid sono un punto di riferimento non solo rituale e spirituale islamico ma anche di scambio, incontro, accrescimento di conoscenza per la cittadinanza, le istituzioni e le diverse fedi religiose. Durante l’anno scolastico si tengono visite guidate condotte dalla sezione Giovani della COREIS Italiana per scolaresche e insegnanti che aderiscono al progetto “Dentro la moschea”.

Una Gerusalemme sui Navigli

Tutti i presenti sono rimasti soddisfatti e profondamente colpiti dall’incontro di venerdì 6 giugno 2014 nella Moschea Al–Wahid di Milano. È uno dei tanti segni di un pomeriggio che ha unito diversi mondi: dai rappresentanti religiosi cristiani ed ebrei ma anche musulmani – sì, perché erano presenti le delegazioni di due differenti centri islamici di Milano – fino alle Istituzioni del Governo Italiano e del Comune, a esponenti della società civile e intellettuali. Ognuno con il suo ruolo e conservando la propria specificità ha testimoniato l’impegno costruttivo per il dialogo e la pace. La Moschea Al–Wahid ha favorito l’incontro di persone che credono da tempo in questi valori - non coloro che seguono l’onda della moda del dialogo interreligioso per opportunismo - uomini e donne che vivono questa rettitudine nel confronto in Italia e all’estero, che “bussano alle porte” di chi lavora per creare ponti, non solo in vista di Expo 2015, ma anche per Expo 2015. Qualcuno ha evocato la parabola dei “lavoratori della vigna dell’ultima ora” mentre qualcun altro ha affermato che questa moschea è come un monastero. Addirittura la Polizia che garantiva la sicurezza della manifestazione ha riconosciuto di essere entrata in un altro mondo nel cuore della metropoli. È forse questo il gusto della pace e dell’eternità? La Comunità Religiosa Islamica Italiana ha voluto dare un segnale in occasione dell’incontro in Vaticano di Papa Francesco con Shimon Peres e Abu Mazen. Possono forse i religiosi osare di più nel testimoniare che la pace da cercare non è solo in questo mondo? Speriamo che tutto ciò aiuti le comunità veramente religiose a sopravvivere nel ricordo incessante dell’Unico Dio. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e condiviso questo momento.

Leggi il comunicato stampa


Nel 2006 è stata il primo luogo di culto islamico a Milano a ricevere la visita della comunità ebraica guidata dall’allora presidente dell’Assemblea Rabbinica d’Italia, rav Giuseppe Laras e dal rabbino capo di Milano rav Alfonso Arbib. Questa visita ha inaugurato una serie di scambi reciproci tra la moschea e la Sinagoga di Milano, a cui sono seguiti altri incontri nella moschea Al-Wahid nell’ambito del gemellaggio internazionale Moschee-Sinagoghe all’interno della World Interfaith Harmony Week promossa dalle Nazioni Unite.


Il Presidente del Consiglio Comunale di Milano Manfredi Palmeri in occasione di una delle sue visite nella moschea Al-Wahid


Farah Pandith, Rappresentante Speciale per il Dipartimento di Stato USA delle comunità islamiche nel mondo, di fronte al progetto di ristrutturazione della moschea


Incontro nella moschea Al-Wahid con Farah Pandith, Rappresentante Speciale per il Dipartimento di Stato USA delle comunità islamiche nel mondo


Il Ministro per le Politiche Comunitarie Andrea Ronchi in occasione della sua visita nella moschea Al-Wahid


Una lezione agli allievi di una scuola elementare per il progetto: "Dentro la Moschea"

Lo Shaykh Abd al-Wahid Pallavicini con una delegazione di musulmani malesi appartenenti ad un ramo della confraternita islamica sufi Ahmadiyyah Idrissiyyah Shadhiliyyah


Il Console del Senegal con una delegazione ospite per un iftar (rottura del digiuno) nella moschea Al-Wahid con altre comunità islamiche turche e marocchine della Lombardia

© CO.RE.IS. Italiana 2014 / Via Giuseppe Meda 9 / 20136 Milano - Privacy Policy