Corriere della
Sera (giovedi, 26 ottobre 2000)
Forza Italia
favorevole, An annuncia battaglia, la Lega promuove
un referendum
Di Schirinzi e Verga
Nel giorno dell' appello
del cardinal Martini alla tolleranza, diventa un caso politico il centro
islamico di via Meda La nuova moschea divide il Polo Forza Italia favorevole, An annuncia battaglia, la Lega promuove un referendum
Bagarre in Comune pe r la moschea di via Meda che diventa
occasione di dibattito su accoglienza e integrazione. Il Polo si divide, con
Forza Italia possibilista (favorevole il presidente della commissione stranieri
Massimo De Carolis) e An
contraria. Il gruppo guidato da Roberto Predolin
annuncia infatti che voterà contro, anche se il
coordinatore regionale del partito Ignazio La Russa con più diplomazia precisa
che "guai a mettere in discussione la libertà di culto". Per poi
chiarire: "Ma l' equazione libertà di culto
uguale sì alle moschee non va bene. Bisogna valutare le reali necessità".
La Lega, invece, teme il rischio che tutte le comunità musulmane si facciano avanti, ma prenderà una posizione definitiva solo
dopo aver ascoltato i cittadini: sabato e domenica ci saranno gazebo davanti
alle chiese e ai mercati di zona. Insomma il dibattito scalda il Consiglio
comunale. Anche il fronte del centro-sinistra che precisa che "la
struttura di via Meda non può esaurire il discorso
sull' Islam". Divisioni tra le comunità islamiche. Per molti la
ristrutturazione dell' ex capannone industriale
proposta dalla Comunità religiosa islamica italiana (per realizzare un luogo di
preghiera per un centinaio di persone) darà vita solo a "un club
privato". "Non è ce rto
la grande moschea chiesta dalla comunità islamica", avverte Ali Schutz. Intanto il cardinale Carlo Maria
Martini ha firmato con 20 rappresentanti di ebraismo,
Islam, buddismo e altre confessioni cristiane un "appello alla città"
per la tolleranza e l' accoglienza. Il documento è stato consegnato al sindaco
che l' ha condiviso.