BOLLETTINO, Luglio/Agosto 2004
CULTURE: CONOSCERSI PER RISPETTARSI
Pallavicini, erede di una antica
e nobile famiglia senese, è islamico di seconda generazione. Offre un punto di
vista che non può essere identificato con l'islam arabo che siamo
abituati a pensare pregiudizialmente ostile all'occidente, dato che
dell'occidente l'autore fa parte a pieno titolo per famiglia e cultura. Per il
suo libro ha avuto l'introduzione di due autorevoli esponenti del mondo
cattolico ed ebraico: Rocco Buttiglione e Amos Luzzatto. Entrambi riconoscono il valore dell'opera di Yahya Sergio Yahe Pallavicini nella proposta di un islam in cui l’aspetto
religioso prevale su quello etnico-culturale,
fondando una possibilità di interazione storica dell'islam italiano nel suo
contesto. In questo senso, l'islam "degli europei"
può diventare un ponte naturale per il dialogo con il mondo arabo-musulmano,
che può far superare le paure del presente e costruire un futuro basato su
valori condivisi. Pallavicini offre al lettore
una panoramica sulla comunità religiosa islamica in Italia, sui principi
religiosi e la vita quotidiana di fedeli italiani e immigrati. La sua opera di
divulgazione e meditazione ci porta a conoscere le
forme di educazione islamica e gli intellettuali che operano in Europa, le
strade del dialogo a partire dalle scritture comuni alle religioni monoteiste.