PER ME, Settembre 2004
Per un
islamico č un luogo di beatitudine o di pena eterna
Yahya Pallavicini
Imam di Milano e vicepresidente della Comunitą religiosa islamica italiana
La promessa di Allah
Cosģ Allah compensa coloro che Lo temono, coloro che gli
angeli coglieranno nella purezza dicendo loro: Pace su di voi! Entrate nel
Paradiso, compenso per quel che avete fatto.
Sura XVI, 30-32 dal Corano
«Avere fede nell'esistenza dell'Aldilą
č uno dei pilastri della nostra dottrina» racconta Yahya
Pallavicini, Imam di
Milano. «Nel Corano, il testo sacro dell'Islamismo, questo luogo č descritto
come l'origine da cui proviene il mondo, dove esistono i principi e i
fondamenti spirituali che regolano la realtą terrena». Per l'islamismo
la terra e il cielo sono due mondi distinti, ma non distanti. «Durante
la vita terrena dobbiamo seguire l'insegnamento di
Allah se vogliamo guadagnare l'accesso allo stato di beatitudine e grazia che
contraddistingue l'Aldilą» prosegue l'Imam. «Il
Paradiso, pur essendo descritto simbolicamente come un giardino di piaceri, č. in realtą il luogo dove ci liberiamo delle nostre passioni e
dei nostri egoismi personali, per vivere nuove realtą sublimi. Ma esiste anche l'Inferno, il luogo dei dannati che cedono
alle tentazioni, che si ribellano al bene e seguono i richiami del demonio».