Corriere della Sera - 18 luglio 2005
Gli ideali di libertà e democrazia
Notiamo
dall’intervista di Luigi Accattoli al Cardinale
Angelo Sodano apparsa sul Corriere dell’11 luglio, che
il Segretario di Stato Vaticano non considera un lapsus la definizione che Papa
Ratzinger aveva dato in un primo tempo delle bombe
londinesi qualificandole di “anticristiane”. Nonostante l’immediata rettifica
della Chiesa, ne forza invece l’interpretazione dichiarando che “il terrorismo
è sempre anticristiano”, quasi volesse ascrivere al
solo Cristianesimo il valore della sacralità della vita umana e avallare con la
propria autorità un’espressione che, come dice giustamente Accattoli,
fa “riferimento implicito ai proclami della guerra santa islamista
contro i “crociati” dell’Occidente”, favorendo così l’errore di identificare
l’Islam con le sue contraffazioni ideologiche.
Vogliamo ricordare anzitutto il significato
etimologico della parola islam quale “sottomissione all’Unico Dio”, poi
quella maggioranza di musulmani europei che condannano le aberranti
falsificazioni della propria dottrina e dei propri principi, e, pur non essendo
laici, come qualcuno li vorrebbe, condividono gli ideali di libertà e
democrazia, prerogativa non certo riservata al solo Occidente.
Infine,
se consideriamo che saranno proprio questi musulmani europei a subire le
peggiori conseguenze di tali attentati, non dovremmo forse dire che queste
bombe londinesi – così come qualsiasi atto d’incitazione alla violenza, dovuto a un presunto “scontro di civiltà” (ricordato dallo stesso
Cardinale Sodano), che deriva a sua volta da un esclusivismo confessionale
propalato anche da certi cosiddetti “atei devoti” – non sono poi tanto
“anticristiane” quanto veramente e soprattutto “antislamiche”?
‘Abd al-Wahid Pallavicini
Presidente CO.RE.IS.
(Comunità Religiosa Islamica) Italiana
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