LA STAMPA 20 OTTOBRE 2005
Per dare l’addio al radiologo Matteo Croce, presidente
piemontese della Comunità Religiosa Islamica Italiana, e alla figlia Layla, di
7 anni, morti in un incidente stradale, ieri mattina la chiesa dell’ospedale
Sant’Andrea di Vercelli si è aperta ad un doppio rito, cristiano e musulmano.
Ha celebrato la funzione monsignor Giuseppe Cavallone: “La chiesa deve essere
vicina agli uomini e ad ogni loro evento”, ha detto citando San Paolo e il
Concilio Vaticano II. Poi ha preso la parola Abd al-Wahid Pallavicini, il
milanese presidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana: “Grazie a chi
ci ha ospitati in questa sacra cappella eccezionalmente, per la perdita
gravissima di chi ha saputo unirci in vita e lo ha fatto ancora oggi”. È
seguita la “preghiera dei defunti”, a cui la delegazione islamica ha invitato
tutti i partecipanti.