IL MESSAGGERO, 23 ottobre 2006

 

Pallavicini: “Imam più prudenti,

ma anche i politici non esagerino”

 

Roma – “Mi sembra che abbiano esagerato un po’ tutti. Dall’onorevole Santanché con le sue espressioni eccessive, all’imam Shwaima con le sue controbattute infelici, fino anche al giornalista Magdi Allam che ha parlato di condanna a morte, quasi fossimo in presenza di una fatwa”. Yahya Sergio Pallavicini, vicepresidente della Co.Re.Is. (Comunità Religiosa Islamica) Italiana, una polemica che rischia di erodere ulteriormente i margini di agibilità del rapporto fra la minoranza islamica e la società italiana.

Che pensa della decisione di assegnare una scorta all’onorevole Santanché?

“E’ la reazione a una situazione esagerata, innescata da comportamenti esasperati. Si sta perdendo il senso delle proporzioni”.

Ma l’Imam poteva essere un po’ più soft?

“Non c’è dubbio. In tv dovrebbero andare a parlare imam capaci di diffondere un messaggio di sapienza, ma anche i politici non dovrebbero esasperare i toni. Così si crea del panico, assolutamente sproporzionato rispetto alla realtà”