Il Capodanno islamico

 

Al Palavobis di Milano una grande festa  con le scuole elementari coordinata dalla CO.RE.IS. Italiana

 

Lunedì 26 marzo 2001 alle ore 9 si è svolta al Palavobis in via Sant'Elia 33 a Milano, la Festa Interculturale in occasione del Capodanno Islamico per l'inizio dell'anno dell'Egira 1422. Uno spazio vivo per un viaggio tra musica, danze, immagini, laboratori, artigianato delle varie culture islamiche presenti in Italia. Si tratta di un evento storico: la prima grande manifestazione interculturale pubblica che ha coinvolto direttamente la comunità islamica e la scuola pubblica, alla quale hanno partecipato oltre 5 000 bambini delle elementari provenienti da tutte le scuole milanesi. La CO.RE.IS. Italiana, invitata a collaborare all'organizzazione dell'evento in qualità di referente islamico del Ministero della Pubblica Istruzione, ha favorito e coordinato direttamente la presenza di tutte le delegazioni diplomatiche e culturali dei Paesi con una significativa presenza di musulmani. Hanno aderito alla manifestazione ben 13 consolati (Egitto, Gambia, Giordania, Guinea, Iran, Kuwait, Libia, Malesia, Marocco, Mauritius, Senegal, Sud Africa, Tunisia) insieme alle comunità di Benin, Eritrea, Madagascar e Turchia. Se il capodanno non è strettamente una delle feste "religiose" celebrate dal mondo islamico, l'occasione è stata comunque particolarmente propizia per avvicinare tra loro studenti di ogni cultura e confessione religiosa, permettendo un appronfondimento diretto e concreto della civiltà islamica. Numerose erano infatti le esposizioni delle comunità islamiche dei differenti paesi partecipanti, ivi compresa l'Italia, rappresentata dalla CO.RE.IS. nel cui stand docenti e studenti hanno potuto ammirare da vicino il plastico e gli spendidi disegni acquerellati della Moschea al-Wahid di Milano, ricevendo in regalo un abbecedario dell'alfabeto arabo pubblicato per l'occasione. Momenti importanti dell'iniziativa sono stati i canti religiosi dei rappresentati del Senegal, la recitazione coranica, con traduzione in persiano e italiano, fatta da bambini del consolato iraniano e, infine, la chiamata alla preghiera, adhan, dei bambini della CO.REIS. Italiana, con la quale si è chiusa la manifestazione.

Nei suoi caratteri generali l'iniziativa è stata promossa dai Collegi Docenti delle Scuole aderenti al progetto "Il mondo in un piatto di feste", con la collaborazione della Commissione Interistituzionale per l'Educazione Interculturale (Ufficio Scolastico di Milano, Comune di Milano-Assessorato all'Educazione, Provincia di Milano Assessorato ai Servizi Sociali, Centro Come, IRRSAE Lombardia, Fondazioni Cariplo-Ismu e Verga, O.N.G. Lombarde, Opera Nomadi).

Dopo il successo del capodanno cinese tenutosi in piazza del Duomo alla fine di gennaio, con la presenza di 3000 persone e decine di dragoni e carri costruiti dalle numerose scuole aderenti, il Comune di Milano ha voluto confermare e sostenere il valore dell'iniziativa promossa dal collegio dei docenti, concedendo il Palavobis come sede del primo incontro tra il mondo della scuola e le varie espressioni culturali islamiche presenti a Milano. Ancora una volta, dopo il riconoscimento ufficiale della Moschea al-Wahid, la città di Milano, sede della rappresentanza nazionale della CO.RE.IS. Italiana, si manifesta come un punto di riferimento importantissimo per l'Islam in Italia.