Roma, 26 novembre 2001

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il contributo italiano nell’equilibrio della comunità islamica

 

 

Il Vice-Presidente del Consiglio Gianfranco Fini ha ricevuto una delegazione della Comunità Religiosa Islamica Italiana guidata dal suo Presidente shaykh ‘Abd al-Wahid Pallavicini accompagnato dal segretario generale ‘Abd al-Latif Sergio Conti, e dal direttore imam Yahya Pallavicini.

Scopo dell’incontro è stato quello di consolidare i rapporti tra le Istituzioni della Repubblica e una rappresentanza qualificata della confessione islamica in Italia costituita dalla CO.RE.IS. Italiana, che riunisce la maggioranza dei cittadini italiani di fede islamica, e ha richiesto il riconoscimento giuridico quale ente morale per il culto.

“Spetta ai cittadini italiani musulmani -ha dichiarato il presidente della CO.RE.IS. Italiana- assumersi la responsabilità di garantire la pratica del culto islamico in Italia, nel pieno rispetto dell’ordinamento dello Stato e di tutte le altre confessioni religiose e dare un segnale rassicurante ai nostri concittadini e ai nostri correligionari, in questo delicato momento internazionale”.

L’auspicio dei rappresentanti islamici è che la lotta al terrorismo possa essere sostenuta anche da una politica costruttiva, tesa a costituire un organo di riferimento della religione islamica in Italia, per tutti i musulmani presenti nel nostro paese, che impedisca la strumentalizzazione ideologica della religione.

Il Vice-Presidente del Consiglio dei Ministri ha voluto esprimere il suo sostegno alla funzione svolta dalla CO.RE.IS. Italiana, convinto dell’opportunità di sviluppare insieme le sinergie utili a trasmettere un esempio significativo di libertà religiosa, educazione interculturale e coesistenza pacifica.

 

 

CO.RE.IS. (Comunità Religiosa Islamica) Italiana