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L’Islam e l’Italia

Introduzione

 

Con questo volume per la prima volta in Italia i fondamenti dottrinali e intellettuali dell'Islam vengono espressi dall'interno stesso della tradizione religiosa. L'iniziativa, curata dall'Associazione Italiana Internazionale per l'Informazione sull'Islam, muove dalla constatazione della necessità di favorire la conoscenza e l'approfondimento di una tradizione religiosa che si lascia difficilmente inquadrare all'interno degli schematismi normalmente messi in atto dalla mentalità occidentale.

Il volume integra due prospettive distinte ma intimamente compenetrate tra loro. In primo luogo, ferma restando una solida impostazione scientifica, vengono esposti i caratteri essenziali dell'Islam per come essi sono compresi, vissuti e tramandati nella stessa tradizione islamica, sia dal punto di vista dei fondamenti dottrinali, sia per quanto riguarda gli aspetti di una civiltà che si è sviluppata dalla Spagna all'Estremo Oriente mantenendo caratteri fortemente unitari.

In secondo luogo, invece, viene preso in considerazione il complesso rapporto tra Islam e Occidente, con particolare riferimento all'esperienza italiana. Relativamente ai temi in questione la nostra penisola, infatti, si trova a avere un ruolo tutt'altro che periferico rispetto al panorama internazionale; questo non solo, per motivi storici - la presenza islamica in Italia ha abbracciato globalmente circa cinque secoli - ma anche perché in Italia si è venuta a costituire una comunità islamica "indigena" che, almeno per la gran parte, si è mantenuta estranea alle contaminazioni di tipo integralista, e che costituisce quindi un intermediario da cui non si può prescindere al fine di ottenere il reciproco rispetto e la comprensione tra cittadini di differenti confessioni, come storicamente è avvenuto in altri Paesi.

Il volume intende quindi stimolare la presa di coscienza dei differenti aspetti della questione, fornendo al tempo stesso un ventaglio di informazioni utili a mettere a punto una efficace metodologia didattica. Questa iniziativa, infatti, vuole essere un primo passo in direzione di una più ampia ricerca sul grado di conoscenza dell'Islam e sulle modalità di relazione tra persone di diversa appartenenza religiosa e culturale.

Gli autori sono in gran parte inseriti in istituzioni per il dialogo interreligioso, in progetti di ricerca educativa e in piani di lavoro con Università di diversi paesi occidentali e mediorientali. Essi fanno parte dell'Associazione Italiana Internazionale per l'Informazione sull'Islam, che ha la sua se- de principale a Milano, e rappresenta i musulmani di origine occidentale. L'Associazione ha promosso alcune tra le più significative ricerche intellettuali sui rapporti tra mondo islamico e cultura occidentale. Recentemente ha presentato, presso il Ministero degli Interni, una proposta di intesa tra la Comunità islamica italiana e lo Stato, importante progetto cui è dedicata la parte conclusiva del volume.

Il presente lavoro raccoglie in buona parte i materiali sviluppati dall'Associazione all'interno di un corso I.R.R.S.A.E. (Istituto Ricerca Sperimentazione Aggiornamento Educativi della Lombardia) rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Milano. L'iniziativa ha avuto un seguito significativo, tanto che le domande di partecipazione hanno superato di gran lunga la capienza delle strutture. Questo volume intende quindi dare la possibilità, in particolare agli insegnanti, di potersi inserire all'interno di uno scambio e di una riflessione che sembra assolutamente necessaria in una società sempre più segnata da una significativa presenza della Comunità islamica, divenuta numericamente in pochi anni la seconda comunità religiosa in Italia.

Questo volume, infine, deve in gran parte la sua pubblicazione allo sforzo di alcune realtà istituzionali e di alcuni benefattori senza i quali non lo si sarebbe potuto indirizzare al grande pubblico: In particolare, a Massimiliano Iacobucci, Assessore alla Cultura della Provincia di Imperia, che il 28 maggio 1996 ha ospitato il convegno "L'Islam e l'Italia verso l'intesa tra Stato e Comunità islamica", va un nostro sentito ringraziamento. Parimenti ringraziamo Davide Berio, Sindaco di Imperia, il Comune e l'APT di Sanremo per il loro sostegno. Un fraterno ringraziamento vogliamo rivolgere all'Ambasciatore dell'Arabia Saudita a Roma, il cui apporto personale ci è particolarmente caro in quanto viene da chi svolge la funzione di "Custode dei Luoghi Santi" delle due moschee di Mecca e Medina.

Infine, un caloroso ringraziamento anche ad Anna Ansaldi, della Provincia di Imperia, e a Giampiera Lupi, per il loro prezioso contributo.