Antiradicalismo

Le infiltrazioni delle ideologie fondamentaliste all’interno del mondo islamico, per reazione al colonialismo e sostegno del panarabismo, dalla fine del 1800 ad oggi hanno prodotto danni enormi. I fenomeni di radicalizzazione recenti manipolano lessico e principi dottrinali per fomentare rivoluzioni contro sistemi di governo e contro gli stessi musulmani che seguono con fedeltà la tradizione religiosa dell’Islam. In questo scenario di confusione sulla gestione del potere si è resa necessaria una sempre maggiore azione di salvaguardia dell’ortodossia religiosa islamica contro le parodie della dottrina proprie ad ogni forma di fondamentalismo e terrorismo.

In questo ambito la COREIS porta avanti collaborazioni nella prevenzione al radicalismo:

  • con le istituzioni del mondo islamico quali l’ISESCO, il Forum per la pace nelle società musulmane di Abu Dhabi promosso dallo Shaykh Bin Bayyah, il Forum per la pace mondiale promosso dall’associazione Muhammadiyah dell’Indonesia e la Quilliam Foundation di Londra (Regno Unito);
  • con la NATO, l’OSCE (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, la più grande per la sicurezza al mondo con 57 Stati partecipanti), l’ODIHR (Office for Democratic Institutions and Human Rights, emanazione dell’OSCE), l’Unione Europea, RAN (Radicalization Awareness Network, corsi di educazione e prevenzione sull’antiradicalismo nelle scuole pubbliche), Institute for Strategic Dialogue (UK), European Foundation for Democracy;
  • in Italia con il Ministero dell’Interno, le Forze dell’Ordine (corsi di formazione e progetti per gli istituti di pena), l’ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale) e il SIOI (Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale).

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