Leader mondiali religiosi e politici al Crans Montana Forum di Bruxelles dal 10 al 13 giugno

Bruxelles

Migrazioni nel Mediterraneo e il ruolo dei leader religiosi per la Pace fra i principali temi affrontati

E’ in corso in questi giorni a Bruxelles un incontro fra leader religiosi e istituzionali di tutto il mondo nella prestigiosa cornice della XXVI sessione annuale del Crans Montana Forum dal titolo “Vivere con le crisi – chi saranno i vincitori?”, un club attivo da oltre 30 anni nel creare network e collaborazioni tra le guide  internazionali del mondo istituzionale, economico e religioso.

La giornata di ieri è stata segnata da una riunione plenaria dedicata al tema molto attuale delle “Migrazioni dal Mediterraneo all’Europa”, organizzata in collaborazione con l’ISESCO (Islamic Educational, Scientific and Cultural Organization), la sezione New Leaders e African’s Women del Crans Montana Forum, con la partecipazione di rappresentati istituzionali e governativi di molti Paesi come Libia, Siria, Burkina Faso, Niger, Malta, Romania, Montenegro ed Europa, tra i quali Federico Mayor Zaragoza direttore emerito dell’UNESCO, Amina al-Hajri della Direzione generale dell’ISESCO, Annabelle Roig-Granjon capo dipartimento UNHCR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), Eugenio Ambrosi dell’International Organization for Migration e Teresa Ribeiro dell’Union for the Mediterranean.

La tre giorni di Bruxelles si chiuderà domani sabato 13 giugno con una sessione straordinaria sul ruolo dei leader religiosi per la Pace, promossa sempre in collaborazione con l’ISESCO e l’ICD, Institute for Cultural Diplomacy, che unirà 25 tra i principali leader europei cristiani, musulmani, buddisti e indù. L’Italia sarà rappresentata dall’imam Yahya Pallavicini, vicepresidente della CO.RE.IS.

Fra i vari partecipanti segnaliamo anche Ahmed Abbadi, Segretario Generale della Rabita Mohammadia des Oulémas (Morocco), Mustafa Ceric, Grand Mufti emerito di Bosnia-Herzegovina, Aref Ali Nayed, Ambasciatore della Libia negli Emirati Arabi Uniti, Muhammad Salahaddine Al-Mestaoui dalla Tunisia nonché rappresentanti religiosi da tutta Europa, India e Sri Lanka.

Da questa piattaforma di dialogo e cooperazione internazionale, inviamo ai musulmani italiani i più cari auguri per l’imminente inizio del mese di Ramadan. Che le benedizioni di questo mese sacro possano essere d’ispirazione e sostegno per andare verso una vera Pace interiore ed esteriore.