Nutrire lo Spirito da Assisi all’Expo

Milano

Domani il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina e l'amministratore delegato di Expo 2015 Giuseppe Sala incontreranno i rappresentanti delle principali religioni di Milano. Un incontro che segue due eventi interreligiosi ad Assisi promossi dal Ministero delle Politiche sociali, dall’UNAR.

E’ possibile trovare una sintonia tra credenti di diverse religioni anche su un tema come l’alimentazione affinché il dialogo interreligioso sia da veicolo per una maggiore coesione sociale?

“La vetrina mondiale di Expo 2015 può essere di sicuro un’occasione importante anche per testimoniare la fratellanza in Dio che lega tutti i credenti tra loro. Sostenibilità è infatti anche valorizzare i diversi regimi alimentari delle comunità religiose nel rispetto delle specificità di ciascuna e nella comune responsabilità verso la Creazione che Dio ci ha affidato. Mi auguro che l’incontro di domani possa ispirare a “nutrire il Pianeta” trovando forme di collaborazione nel settore alimentare dove anche il contributo della sensibilità religiosa può risultare di fondamentale importanza”, riferisce Hamid Abd al-Qadir Distefano della COREIS (Comunità Religiosa Islamica) Italiana e AD di Halal Italia, in vista della sua partecipazione all’incontro promosso da ExpoNet, il magazine ufficiale di Expo 2015, “Il cibo dello Spirito nella Carta di Milano” che si terrà domani 21 maggio dalle 11 alle 13 al Teatro della Terra, Biodiversity Park di Expo Milano, in occasione della Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo dell’ONU.

L’incontro sarà introdotto dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina e dal Commissario unico di Expo Giuseppe Sala e vedrà le testimonianze dei principali esponenti religiosi di Milano fra i quali mons. Luca Bressan, vicario episcopale della Chiesa Cattolica Ambrosiana, il pastore Giuseppe Platone della Chiesa Evangelica Valdese, il rabbino Elia Richetti, già presidente dell’Assemblea Rabbinica Italiana, Rev. Vickie Sims, Cappellana della Chiesa Anglicana, Svamini Hamsananda Ghiri, Vice Presidente dell’Unione Induista Italiana, il monaco Tenzin Khenze, rappresentante del Buddismo Tibetano, Vitsos Theophilaktos della Chiesa Ortodossa Greca e Tovma Khachatryan della Chiesa Armena.

L’iniziativa si situa all’interno della cornice relativa alla Carta di Milano, “il documento ufficiale che rappresenta il lascito di Expo Milano 2015 alle generazioni future”.

L’incontro di domani segue altri due momenti interreligiosi a cui ha preso parte la COREIS al Sacro Convento di Assisi, rispettivamente lunedì 18 e martedì 19. Si è trattato del Terzo incontro interreligioso per l’integrazione “Le religioni nella scuola e nell’educazione” promosso dall’on. Franca Biondelli, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega all’Integrazione e da Marco De Giorgi, Direttore dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR, Presidenza del Consiglio dei Ministri). Presenti anche Francesca Cadeddu, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Commissione sul pluralismo, la libertà e lo studio delle Scienze religiose nella scuola, Padre Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento di San Francesco di Assisi e Padre Enzo Fortunato, direttore della Rivista San Francesco.

“La trasmissione dei valori del Sacro che le religioni sanno testimoniare può rappresentare una risorsa educativa imprescindibile nel percorso di formazione che prepara i giovani studenti ad essere cittadini responsabili e uomini e donne sensibili alla dimensione spirituale nella creazione”, ha  affermato l’imam Hamid Abd al-Qadir Distefano, che è intervenuto anche al secondo incontro dal titolo “A tavola con le religioni  – Pratiche, diritti e punti di incontro per superare le discriminazioni” al quale hanno preso parte esponenti di Induismo, Buddismo, Ebraismo, Cristianesimo e Islam.