Rav Laras, la preghiera dei musulmani italiani

20171116

   Milano

I musulmani della COREIS Italiana esprimono alla comunità ebraica in tutta Italia le più sentite condoglianze per la scomparsa ieri, 15 novembre, del grande maestro, rabbino Giuseppe Laras

Fin dai primi anni ’90 a Milano la COREIS ha avuto l’onore di intraprendere un percorso di dialogo con lui, primo rabbino a visitare la nostra moschea Al-Wahid di via Meda a Milano, luogo di culto attorno al quale era nato e condiviso proprio con rav Laras il progetto interreligioso della “Gerusalemme sui Navigli”.
Da allora, ogni anno ci sono stati incontri di dialogo con rav Laras, le visite reciproche in sinagoga e moschea, sempre con l’eccezionale qualità che contraddistingueva la finezza intellettuale, profondità dottrinale e sensibilità al dialogo interreligioso unica del rabbino.

Se siamo ancora commossi per la scomparsa domenica 12 novembre del nostro fondatore Shaykh Abd al-Wahid Pallavicini, ci colpisce molto la vicinanza di così pochi giorni del suo più grande amico rabbino, che lascia anch’egli questo mondo per l’Altro. Quasi a pensare che così come erano uniti nella testimonianza fraterna per la pace in questo mondo si possano ora ritrovare fraternamente uniti nella grande Pace dello Spirito.

Il Presidente della COREIS imam Yahya Pallavicini sarà oggi alle ore 13 davanti al Tempio Maggiore di via Guastalla per porgere l’ultimo saluto della Comunità Religiosa Islamica Italiana al grande maestro rav Giuseppe Laras.
Le nostre preghiere e vicinanza soprattutto alla sua famiglia e alla comunità ebraica di Milano. Continuiamo nel dialogo portando avanti l’eccezionale esempio e insegnamenti di chi ci ha preceduto e aperto la strada.