Un invito per il Re del Marocco e Papa Francesco

Milano

Lo Shaykh Pallavicini ha invitato S.A. il Re Muhammad VI a venire a Milano per realizzare un incontro unico con Papa Francesco.

Il Marocco è una terra che i membri della nostra comunità hanno visitato molte volte negli ultimi decenni, da Rabat, Casablanca e in particolar modo Fez, città d’origine del santo marocchino Shaykh Ahmad Ibn Idris al-Hasani al-Fasi. Una vicinanza particolare basata su legami religiosi e spirituali ci lega a questo paese del mondo islamico ancora governato da una dinastia di discendenza profetica, dove la presenza dell’Islam è vissuta in modo naturale e legata alla tradizione sapienziale, rappresentando un interlocutore privilegiato anche per i paesi dell’altra sponda del Mediterraneo.

Proprio sabato mattina, nella cornice di Expo Milano in occasione della celebrazione della Giornata Nazionale del Marocco, si è rinnovata la sintonia con questo paese, con i suoi regnanti e il suo popolo, grazie alla partecipazione di una delegazione di musulmani della COREIS (Comunità Religiosa Islamica) Italiana guidata dallo Shaykh Abd al-Wahid Pallavicini il quale ha potuto salutare Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Hasnaa, sorella del Re Muhammad VI. Lo Shaykh Pallavicini ha invitato la Principessa a visitare la moschea Al-Wahid di via Meda a Milano e le ha consegnato una lettera per SA il Re Muhammad VI rinnovando l’invito a venire a Milano per realizzare un incontro unico con Papa Francesco.

Dopo il recente incontro a Rabat con Re Muhammad VI in occasione delle Durus Hassaniyya lo scorso anno nel mese di Ramadan, si è trattato di un’occasione per rinnovare questo invito rivolto contemporaneamente ad un Re di discendenza profetica e al Pontefice per un eccezionale incontro al vertice nella città di Milano che rappresenti simbolicamente un’apertura spirituale tra Islam e Cristianesimo.

La cerimonia, iniziata nel padiglione Expo Center, è proseguita con una visita al padiglione del Marocco dove un’istallazione rappresenta i profumi e i suoni della natura di questa terra benedetta. Erano presenti anche il Ministro dell’Agricoltura Aziz Akhannouch, l’Ambasciatore Generale Hassan Abouyoub, il Console Generale Benali Mohammed, il commissario governativo di Expo Giuseppe Sala, il prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca e il commissario generale di Expo, Bruno Pasquino, che ha elogiato il padiglione del Marocco come “uno tra i più riusciti di tutta l’Esposizione per gusto e aderenza al tema”.