Preghiera e concerto interreligioso giovedì 12 febbraio a Milano
Giovedì 12 febbraio a Milano si terranno due eventi promossi dalla Consulta Interreligiosa di Regione Lombardia in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
alle ore 18, all’Arco della Pace di Milano, una riflessione e una preghiera congiunta con la partecipazione di diverse confessioni religiose. In questo contesto il noto attore lombardo Giacomo Poretti leggerà il messaggio della Consulta, scaricabile a questo link;
alle ore 20.45, all’auditorium Testori di Palazzo Lombardia, l’iniziativa prosegue con uno spettacolo artistico interreligioso. Nel programma sono previste anche musiche tradizionali dal patrimonio islamico, ebraico, medievale cristiano ed estremo-orientale del gruppo Sukun Ensemble.
Durante la manifestazione sarà diffuso il messaggio congiunto della Consulta regionale, condiviso anche dal Comitato Olimpico Interfedi, di cui fanno parte due consiglieri della COREIS Italiana, Hamid Distefano, anche membro della Consulta Interreligiosa lombarda, e Yahya Abd al-Ahad Zanolo, membro del Comitato Interfedi di area dolomitica (Triveneto).
“Sin dall’antica Grecia - si legge nel messaggio congiunto - l’ideale olimpico è stato indissolubilmente legato alla tregua — l’ekecheiria — che sospendeva i conflitti armati per permettere la libera partecipazione agli agoni sportivi. Questo principio, ripreso anche nei Giochi moderni, ci ricorda che lo sport può e deve essere veicolo di incontro. Ogni atleta che gareggia nel rispetto dell’altro diventa ambasciatore di una cultura della pace che travalica le divisioni geopolitiche e religiose... La nostra esperienza del sacro, vissuta in forme differenti ma animata da valori comuni, ci invita a cogliere anche la dimensione spirituale di questo grande evento”.
“Il termine che in ebraico e in arabo significa “pace” (shalom, salam) deriva da una radice comune che indica completezza, integrità e che va intesa come un’aspirazione: tutti gli esseri umani sono incompleti, imperfetti, e devono compiere uno sforzo per migliorarsi, per crescere”.
“Oggi, più che mai, dobbiamo resistere alla propaganda che, sfruttando le nostre emozioni, offusca il nostro discernimento e banalizza la nostra stessa umanità. La violenza e l'odio non hanno alcuna legittimità. Essi corrompono le interpretazioni dei nostri testi sacri, pervertendo il loro messaggio di pace e amore. Ci auguriamo, pertanto, che i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina possano essere un messaggio vivente di pace, giustizia e libertà”.
Un altro evento interreligioso si terrà all’Università di Padova il 26 febbraio dal titolo “Gareggiate nelle buone opere!”. Olimpiadi, Pace e vittorie spirituali.
Un momento della conferenza stampa di ieri 9 febbraio in Regione Lombardia in occasione del lancio del messaggio congiunto alla presenza del presidente Attilio Fontana e i membri della Consulta interreligiosa
