Si apre domani 30 giugno fino al 3 luglio all’università Luiss di viale Pola 12 a Roma la nona conferenza internazionale annuale di EuARe, l’Accademia Europea sulle religioni. Alle 16.30 l’evento "Magnifica Humanitas and Human Fraternity: An Inspiration for Interreligious Dialogue. The CORANICA Exhibition: An Introduction”
Come COREIS siamo felici di continuare questa collaborazione, apprezzando ogni sforzo intrapreso per far fronte al sempre più diffuso analfabetismo religioso. Presenti quotidianamente nella comunicazione globale, le religioni sono tuttavia uno degli argomenti meno conosciuti; è di grande valore quindi ogni studio serio che parta dal loro nucleo centrale, i testi sacri, evitando ogni “fai da te” e approfondendo le interpretazioni tradizionali dei maestri e dei sapienti autorizzati.
Un metodo particolarmente necessario nella conoscenza del Corano, la Rivelazione per tutti i musulmani, per esplorare la ricchezza delle scuole dei sapienti musulmani che nella complessità e varietà dell’ortodossia islamica hanno saputo nei secoli rinnovare e adattare ai tempi i principi universali presenti in ogni capitolo della Rivelazione.
Un adattamento della sapienza religiosa che nel mondo contemporaneo deve andare sempre più di pari passo con la collaborazione e il dialogo interreligioso islamo-cristiano, che le encicliche Fratelli tutti di papa Francesco insieme alla recente Magnifica Humanitas di papa Leone XIV sostengono come ispirazione su cui meditare insieme, cristiani e musulmani.
Proprio in questa prospettiva durante la conferenza di EuARe si terrà anche la seconda edizione della mostra “CORANICA. From Marracci of Lucca to Abu Dhabi” che esporrà dei pannelli espositivi sul dialogo islamo cristiano, muovendo dalla traduzione in latino del Corano di Ludovico Marracci del 1698, per fare il punto sulla storia degli ultimi secoli di confronto tra Cristianesimo e Islam in Europa.
Ricordiamo in questo tragitto anche le recenti “Schede per conoscere l’Islam”, pubblicate dalla CEI a gennaio di quest’anno, ad uso soprattutto dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole. Una storia di dialogo nella tensione alla conoscenza reciproca che non è mai scontata e richiede onestà intellettuale nel rispetto dell’altro anche nei suoi aspetti non sempre comprensibili o assimilabili alle “proprie" categorie, che non sono mai solo storiche o accademiche, ma anche autenticamente religiose. Una sfida complessa verso la conoscenza reale dell’identità spirituale, dottrinale, cultuale e storica di ogni religione che anche con questa seconda edizione della mostra Coranica ci auguriamo potrà trovare interessanti approfondimenti e accrescimenti reciproci.
Come evento collaterale della conferenza di EuaREe si svolgerà domani 30 giugno, dalle ore 16.30 alle 17.30, presso l’Aula Magna della LUISS Guido Carli in Viale Pola 12 l’incontro "Magnifica Humanitas and Human Fraternity: An Inspiration for Interreligious Dialogue. The CORANICA Exhibition: An Introduction”.
Il panel riunirà alcune voci del dialogo interreligioso e degli studi islamo-cristiani in ambito europeo e italiano: Alberto Melloni, storico del cristianesimo, fondatore della European Academy of Religion (EuARe) e docente all’Università di Modena e Reggio Emilia; Luisa Locorotondo, delegata episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso dell’Arcidiocesi di Lucca e curatrice della mostra CORANICA; padre Laurent Basanese, responsabile presso il Dicastero per il Dialogo Interreligioso della Santa Sede e membro della Commissione per i Rapporti Religiosi con i Musulmani; Imam Yahya Pallavicini, vicepresidente della COREIS; M. Petrone, ricercatore presso l’Università LUISS Guido Carli; con la moderazione di Giuseppina Scala, giurista e post-doc fellow in Law and Religion presso il CISP dell’Università di Pisa.
