Leader religiosi di tutto il mondo chiedono di porre fine al genocidio dei musulmani uiguri in Cina

Pubblicato il 10 agosto 2020

Leader religiosi di tutto il mondo chiedono di porre fine al genocidio dei musulmani uiguri in Cina

Oltre 70 rappresentanti religiosi di tutto il mondo hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta condannando la brutale persecuzione della Cina nei confronti della minoranza musulmana cinese uigura, che ha visto fino ad oggi l'incarcerazione di almeno un milione di uiguri e altri musulmani in campi di prigionia, vittime di fame, tortura, omicidio, sterilizzazione forzata ed espianto di organi.

Come affermato dai religiosi, il genocidio degli Uiguri “Mette in discussione molto seriamente la volontà della comunità internazionale di difendere i diritti umani universali per tutti”.

Tra i firmatari della dichiarazione, l'arcivescovo emerito di Canterbury Rowan Williams, il rabbino Julia Neuberger, l'arcivescovo copto di Londra e il rappresentante del Dalai Lama in Europa, oltre a cardinali, imam e rabbini. Tra i firmatari per l'Italia Yahya Pallavicni, presidente della COREIS Italiana.

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