L’Islam e l’Italia

L’Islam e l’Italia

Editore ITI Cannizzaro, Catania, 2003


L’ISLAM E L’ITALIA. Culto, cultura, civiltà

A cura della CO.RE.IS. Italiana

Solo qualche anno fa associare il termine «Islam» all’Italia poteva apparire un curioso anacronismo, risalente a un lontano passato medievale. Nel giro di breve tempo, però, la nostra penisola è tornata a ospitare una comunità islamica sempre più numerosa. Lentamente, quindi, ma progressivamente, sono maturate le premesse per una seria riflessione intellettuale sul carattere storico e attuale dell‘Islam in Italia. Per far questo,però, è necessario innanzitutto smettere di considerare l’Islam e l’Occidente come due mondi diversi e, in fondo, incommensurabili, il cui unico punto d’incontro avrebbe coinciso con la fase di «traduzioni» medievali di testi islamici tramite la quale l’Europa ha preso coscienza del patrimonio della filosofia e della scienza greca e orientale. Occorre porsi da un punto di vista che permetta di scoprire come l’Islam costituisca invece una dimensione spirituale all’origine non solo dell’unità dei popoli mediterranei, ma veramente universale. Si tratta, in fondo, di riscoprire l‘unità dottrinale della tradizione abramica, che è la vera «radice» delle religioni ebraica, cristiana e islamica. ln quest’ottica l’Islam può apparire come un elemento indispensabile per la conoscenza di quel patrimonio comune di valori morali e religiosi sul quale, proprio in questa fase di profondi cambiamenti economici e politici, l’Europa è chiamata a interrogarsi.