Il mese di agosto si conclude e la stagione estiva volge al termine. Durante questo mese di agosto i membri della COREIS hanno avuto l'onore di partecipare a quattro importanti eventi di sviluppo dell'Islam Italiano e internazionale.
Ringraziamo l'associazione dello cheikh Ahmadou Bamba (1853-1927), maestro spirituale che ha fondato il movimento della Muridiyyah che ispira milioni di musulmani dal Senegal nel mondo. In Italia la sede di Pontevico in provincia di Brescia coordina le attività nazionali di formazione religiosa e di sviluppo sociale integrando l'attenzione per la preghiera con la responsabilità per il lavoro e lo studio. Il suo segretario generale Serigne Moktar Diop ha invitato una delegazione della COREIS alla visita tradizionale a Touba in Senegal dove quest'anno sette milioni di musulmani da ogni regione del mondo si sono riuniti per tre giorni di devozione e scambi. Presenti Mansur Baudo e Jawad Bossa che, al loro ritorno, hanno preparato e presentato un sermone proprio sul modello di fratellanza e di rispetto dell'autorità spirituale, un modello vissuto con i musulmani muridi e i rappresentanti delle altre scuole dell'Islam contemporaneo dall'Africa, dall'Asia e dall'Europa.
Questo sermone ha concluso i lavori dell'assemblea generale della COREIS che quest'anno si è svolta tra le alpi francesi durante la settimana di ritiro estivo e che ha visto un interessante confronto transalpino con una delegazione di musulmani francesi delle moschee di Marsiglia e di Lione favorita dal vicepresidente 'Abd al-Haqq Guiderdoni.
Agosto è stato anche il mese del ritorno di una delegazione della COREIS al Meeting di Rimini per l'amicizia tra i popoli sul tema dell'amore e delle esperienze e memorie nel dialogo interreligioso. L'imam Yahya Pallavicini ha potuto assistere all'intervento di Papa Leone e visitare la interessante mostra su Sant'Agostino traendo ispirazione dall'insegnamento e dall'invito a discernere tra la città di Dio e una pseudo civiltà alternativa associata alla città dell'uomo pagano.
Infine, la scorsa settimana molti musulmani hanno ricordato la ricorrenza del natale del profeta Muhammad e anche quest'anno a Brescia l'associazione Muhammadiah ha riunito oltre cinquemila fedeli musulmani in un corteo cittadino guidato da un ospite d'onore venuto dal Regno Unito, dalla città di Manchester, mufti Karamat Ali Hussain Sahib, un sapiente musulmano che ha ereditato gli insegnamenti di nobili maestri spirituali del Pakistan. Ci ha colpito una significativa e attiva partecipazione giovanile delle seconde generazioni di musulmani che vivono, studiano e lavorano a Brescia, Reggio Emilia, Bergamo, Ferrara, Modena, Parma, Milano.
Insieme al direttore regionale per la Lombardia 'Abd al-Jabbar Ceriani si consolidano i rapporti di collaborazione tra i musulmani residenti nelle città in Emilia-Romagna e in Veneto. La devozione religiosa, la sensibilità fraterna con tutti i credenti e la responsabilità sociale sono caratteristiche universali che contribuiscono ad un valore aggiunto della cittadinanza in Italia.
La COREIS ha l'onore di partecipare a questo coordinamento e sviluppo tra musulmani italiani che coltivano una sana relazione costruttiva tra società, religione e spiritualità. Dal Senegal al Pakistan, dalla città di Touba a Rimini, dalle moschee di Milano, Brescia, Pontevico, Lyon e Marsiglia l'Islam Italiano sensibile al sacro e mai alle ideologie continua a offrire una testimonianza di residenti nelle città di Dio.
Buon inizio di stagione a tutti!

