A 25 anni da Srebrenica, incontro tra CIBI e COREIS

11 luglio 2020

A 25 anni da Srebrenica, incontro tra CIBI e COREIS

Biella

In occasione del 25° anniversario del genocidio di Srebrenica, dove nel 1995 sono stati assassinati 8.372 musulmani bosniaci, una delegazione di musulmani e musulmane della COREIS Italiana guidata dal presidente imam Yahya Pallavicini è stata invitata lo scorso 12 luglio nella sede nazionale di Gaglianico della CIBI, la Comunità Islamica dei bosniaci in Italia, in provincia di Biella.

Al termine di un momento di preghiera nel centro islamico gestito dalla comunità bosniaca, ha portato un saluto fraterno il parroco di Gaglianico, prima che la cerimonia di commemorazione si spostasse nel piazzale esterno. Nermin Fazlagic e Ramo Kadric, rispettivamente presidente e segretario generale CIBI, hanno così ricordato il momento storico in cui è avvenuto il genocidio e la necessità di mantenere sempre viva la memoria nei giovani e negli anziani che hanno lasciato la Bosnia dopo la guerra.

Un momento di ricordo e riflessione che è andato al di là delle appartenenze confessionali, nazionali o etniche ed è stato vissuto anche dalla cittadinanza, rappresentata dal sindaco di Gaglianico, Paolo Maggia, che ha annunciato che il prossimo anno la commemorazione verrà ospitata all’interno del Comune.

Oltre a numerosi uomini e donne della comunità islamica, all’evento sono intervenuti anche i rappresentanti dei centri islamici di Biella e Chiavazza, oltre a ex militari e parenti delle vittime, testimoni oculari di quei momenti tragici di 25 anni fa.

Prima del momento di preghiera conclusiva in memoria delle 8.372 vittime, l’imam Yahya Pallavicini ha invitato i presenti a cogliere negli eventi di Srebrenica alcuni “segni” di atrocità e discriminazioni che purtroppo caratterizzano in parte questo momento storico, e che devono sollecitare le comunità laiche e religiose ad una collaborazione sempre più efficace. In questo senso nell’occasione si è consolidata l’amicizia tra la COREIS e la CIBI, esempio particolarmente attuale e utile di un Islam, quello bosniaco, che è già da sei secoli europeo ed occidentale.

La comunità islamica che fa riferimento alla CIBI, ente ufficialmente riconosciuto dal Consiglio dei sapienti della Bosnia, è diffusa oggi in tutto il nord Italia con sedi anche in provincia di Brescia e Verona, oltre a Gaglianico dove c’è la sede centrale, recentemente inaugurata e diretta da Salihovic Alija.

Nel ringraziamento per l’ospitalità e la fratellanza, i musulmani della COREIS rinnovano la loro vicinanza e preghiera per tutti i defunti e le loro famiglie.

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